Dove mangiare e cambusa - Islanda
La nostra guida ai pasti e alla cambusa (4-18 agosto 2026). Ho messo insieme tutto dalle relazioni dei viaggi precedenti, ordinato lungo il nostro percorso. Il numero tra parentesi (citato Nx) indica quante fonti lo segnalano: piu alto, piu affidabile.
Come ci organizziamo: cuciniamo insieme quasi tutte le sere, dove la struttura ha una cucina (lo trovate nella tabella qui sotto, struttura per struttura), con pranzo al sacco o veloce lungo la strada. Ceniamo fuori solo poche volte, nelle citta principali. I ristoranti chiudono presto (la cucina spesso alle 21:00, in alcune zone alle 20:00) e, essendo un bel gruppo, quasi sempre conviene prenotare: ai locali ci penso io.
Dove possiamo cucinare
Buona notizia: in tutte le strutture possiamo cucinare. Cosi quasi ogni sera ci prepariamo la cena insieme con la cassa comune. Qui sotto, struttura per struttura, cosa troviamo. La spesa la facciamo nei supermercati lungo la strada (Bonus, Kronan, Netto: vedi i consigli sotto).
| Quando | Dove dormiamo | Cucina | Com'è |
|---|---|---|---|
| 4/8 | Student Hotel & Hostel (Reykjavík) | ✅ Comune | Cucina comune per piano con fornelli, frigo grande e microonde. |
| 5/8 | Guesthouse Hof (Snæfellsnes) | ✅ Privata | Appartamenti con cucina privata: fornelli, forno, frigo e pentole. |
| 6-7/8 | Hunavellir Guesthouse (Blönduós) | ✅ Comune | Cucina comune con fornelli, frigo e stoviglie (poche pentole, meglio piatti semplici). C'è anche il ristorante. |
| 8/8 | Saeluhus Apartments (Akureyri) | ✅ Privata | Case con cucina privata completa: forno, piano cottura, frigo, microonde, lavastoviglie. |
| 9/8 | Grímstunga Guesthouse (Hólsfjöllum (NE)) | ✅ Comune | Cucina comune attrezzata; in alternativa c'è il ristorante in loco. |
| 10/8 | Media Luna Guesthouse (Seyðisfjörður) | ✅ Comune | Cucina comune con fornelli, forno, frigo, microonde e pentole; frigo e microonde anche in camera. |
| 11/8 | Framtid (ostello + appartamenti) (Djúpivogur) | ✅ Comune | Cucina comune in ostello e cucina privata negli appartamenti/cottage. |
| 12/8 | REY Stays (Höfn) | ✅ Privata | Appartamenti con cucina privata: forno, frigo e tutto il necessario. |
| 13-14/8 | Starlight Camping Pods (Hvolsvöllur) | ✅ Comune | I pod non hanno cucina, ma nell'edificio principale c'è una cucina comune ben attrezzata con due grossi frigo. |
| 15/8 | Ljósafoss Lake Guest House (Brúarás) | ✅ Comune | Cucina comune per tutti i 16 posti, tutti al coperto; la spesa serale si fa a Flúðir lungo il tragitto. |
| 16/8 | Kjarnholt (Golden Circle) | ✅ Comune | Cucina comune aperta fino alle 22; d'estate anche barbecue all'aperto. |
| 17/8 | Bus Hostel (Reykjavík) | ✅ Comune | Cucina comune con fornelli, frigo e tavoli; è piccola e nelle ore di punta può affollarsi. |
Quando cuciniamo e quando mangiamo fuori
Mettendo insieme le cucine che abbiamo e i prezzi (cucinare costa sui 10-15 € a testa, una cena al ristorante 30-45 € più la birra a 8-12 €), la regola è semplice: il pranzo è quasi sempre al sacco e la cena la cuciniamo noi quasi tutte le sere. Usciamo a ristorante solo le due sere in città. Dove le stoviglie sono poche conviene tenersi su piatti leggeri (pasta, zuppe) o, se preferiamo, mangiare fuori.
Per il pranzo: lo compriamo la mattina al supermercato e lo mangiamo lungo le tappe, perché in molti parchi non ci sono punti ristoro. Tenete in conto una sosta veloce, non un pranzo seduti.
Per la cena, sera per sera:
| Notte | Dove dormiamo | Cucina | Cena | Perché |
|---|---|---|---|---|
| 4/8 | Student Hostel (Reykjavík) | Comune | 🍽️ Fuori | Sera d'arrivo e cena di benvenuto in città; siamo stanchi e la spesa grossa la facciamo l'indomani. Volendo si può anche cucinare. |
| 5/8 | Guesthouse Hof (Snæfellsnes) | Privata | 🍳 Cuciniamo | Cucina privata completa: cena nostra, molto più economica. |
| 6/8 | Hunavellir (Blönduós) | Comune | 🍳 Cuciniamo, piatti semplici | Cucina comune ma poche pentole: meglio pasta o zuppe. In alternativa c'è il ristorante della guesthouse. |
| 7/8 | Hunavellir (Blönduós) | Comune | 🍳 Cuciniamo, piatti semplici | Stessa struttura: piatti semplici, oppure ristorante in loco. |
| 8/8 | Saeluhus (Akureyri) | Privata | 🍳 Cuciniamo | Cucina privata completa. Akureyri è una città: se qualcuno vuole uscire, qui c'è scelta. |
| 9/8 | Grímstunga (Hólsfjöllum) | Comune | 🍳 Cuciniamo | Cucina comune; zona isolata. In alternativa il ristorante in loco. |
| 10/8 | Media Luna (Seyðisfjörður) | Comune | 🍳 Cuciniamo | Cucina comune ben attrezzata: cena nostra. |
| 11/8 | Framtid (Djúpivogur) | Comune | 🍳 Cuciniamo | Cucina comune in ostello e privata negli appartamenti: cena nostra. |
| 12/8 | REY Stays (Höfn) | Privata | 🍳 Cuciniamo | Appartamenti con cucina privata. Höfn è la capitale degli scampi: se vogliamo un'uscita speciale, è la sera giusta. |
| 13/8 | Starlight Pods (Hvolsvöllur) | Comune | 🍳 Cuciniamo | Cucina comune nell'edificio principale. Intorno non c'è nulla: facciamo la spesa prima di arrivare. |
| 14/8 | Starlight Pods (Hvolsvöllur) | Comune | 🍳 Cuciniamo | Stessa struttura: cena nostra, spesa fatta in anticipo. |
| 15/8 | Ljósafoss Lake Guest House (Brúarás) | Comune | 🍳 Cuciniamo | Cucina comune per tutti i 16 posti; la spesa serale si fa a Flúðir lungo il tragitto. |
| 16/8 | Kjarnholt (Golden Circle) | Comune | 🍳 Cuciniamo o grigliata | Cucina comune aperta fino alle 22 e barbecue all'aperto d'estate. |
| 17/8 | Bus Hostel (Reykjavík) | Comune | 🍽️ Fuori | Ultima sera a Reykjavík, cena finale tutti insieme; la cucina qui è piccola e si affolla, meglio uscire. |
In sintesi: mangiamo fuori 2 sere (arrivo e ultima sera a Reykjavík) e cuciniamo le altre 12. Le uniche dove conviene restare leggeri ai fornelli sono Blönduós (poche pentole). A Höfn, se ne abbiamo voglia, una cena di scampi è il classico sfizio del viaggio.
Consigli generali cambusa
- Supermercati piu economici: Bonus (logo maialino rosa, il piu citato), poi Kronan e Netto. I prezzi sui beni base sono solo di poco superiori all'Italia, quindi non serve caricare le valigie di cibo: al massimo portatevi i condimenti difficili da trovare (olio EVO caro, parmigiano, caffe e moka, sughi e pesti, risotti in busta). Gli orari sono ridotti: spesso 10:00-19:00, a volte fino alle 18:00, e nei festivi (il 5 agosto e festa del commercio) molti sono chiusi. Facciamo scorta appena ne troviamo uno aperto.
- Alcolici solo al Vinbudin (il monopolio di stato, orari limitati e prezzi alti) oppure, molto piu conveniente, al Duty Free dell'aeroporto di Keflavik appena atterrati. Nei supermercati al massimo trovate birra leggera. Le birre per la cena le compriamo al supermercato o al Vinbudin, non al ristorante (al ristorante la birra fa volare il conto, 8-12 euro a bicchiere).
- Carburante: N1 e Orkan sono i piu diffusi. Utili le tessere o i voucher precaricati N1 (tagli 5.000/10.000 ISK), perche alcuni distributori si pagano solo con carta e PIN o con tessera. A Borgarnes conviene fare la prima tessera N1. Facciamo il pieno quando scendiamo sotto meta serbatoio: nelle zone remote (interno, est) i distributori sono radi.
- Cassa comune e cucina: cuciniamo insieme con la cassa comune quasi tutte le sere. Dove c'e una cucina (le trovate tutte a inizio pagina, nella tabella «Dove possiamo cucinare») la cena la prepariamo noi, altrimenti ceniamo fuori o ci organizziamo sul posto. Si paga quasi tutto con carta (l'Islanda e ormai senza contanti) e le spese le gestiamo a rotazione con un'app tipo Splitwise, Splid o Tricount. L'acqua del rubinetto e ottima e gratuita ovunque: portatevi la borraccia.
- Pranzi: quasi sempre al sacco, con i panini comprati al supermercato la mattina e mangiati lungo le tappe, perche in molti parchi non ci sono punti ristoro. In alternativa ci appoggiamo alle stazioni N1 con tavola calda a prezzi ragionevoli, o ai food truck nei siti principali.
Giorno per giorno
Qui sotto, per ogni giornata, dove mangiamo e dove fare la spesa lungo le nostre tappe. Il pranzo e quasi sempre al sacco, la cena la trovate spiegata giorno per giorno (cuciniamo noi o usciamo).
Giorno 1 · 04/08 · Reykjavík (arrivo)
Pranzo
Sbarchiamo a KEF e arriviamo in città nel pomeriggio, quindi oggi è più uno spuntino al volo che un pranzo seduto. Lungo la passeggiata in centro:
- Bæjarins Beztu Pylsur (Tryggvagata): lo storico baracchino di hot dog più famoso d'Islanda, lo riconoscete dalla fila. Economico, veloce e da provare almeno una volta: è una delle nostre tappe di oggi.
- Grandí Mathöll / Hlemmur Mathöll: food hall con tanti stand diversi, comode quando siamo in tanti e ognuno vuole mangiare una cosa diversa.
- Fish & chips al vecchio porto (es. Reykjavik Fish Restaurant, Tryggvagata 8, circa 3.500 ISK): se preferiamo qualcosa di più sostanzioso vicino al mare.
Cena
Stasera mangiamo fuori: è la nostra cena di benvenuto in città, siamo appena arrivati e stanchi, e la spesa grossa la facciamo domani. Al Student Hotel c'è comunque una cucina comune per piano, quindi chi proprio vuole può anche arrangiarsi. Per la cena di gruppo vi propongo questi:
- Icelandic Street Food (Lækjargata 8): il più consigliato in assoluto. Zuppa servita nella pagnotta con refill gratis (paghi solo la prima), acqua gratis e ottimo rapporto qualità/prezzo, circa 2.190 ISK la zuppa. La cucina chiude alle 22 ma sono molto accoglienti: avviso io per il gruppo numeroso.
- Café Loki (Lókastígur 28): vista sulla Hallgrímskirkja e piatti tipici (agnello al forno, pesce gratinato, squalo fermentato, opzioni veg), circa 33 euro a testa. Bella scelta per stare tutti insieme, ma va prenotato in anticipo e il menù si ordina il giorno prima.
- Forréttabarinn (Nýlendugata 14), in zona porto: ottima scelta, menù degustazione anche con aragosta, circa 35 euro con le birre.
Solo un avviso: Sægreifinn e The Icelandic Bar sono validi ma non prendono prenotazioni per gruppi grandi (file lunghe e tavoli difficili), quindi per stasera meglio puntare sui primi tre.
Cambusa
Oggi facciamo giusto la prima spesa essenziale; quella grossa la rimandiamo a domani lungo la strada.
- Duty Free dell'aeroporto di Keflavík: appena atterrati conviene comprare qui gli alcolici, molto più convenienti che in città o al Vínbúðin (e al ristorante la birra fa volare il conto). È la nostra prima tappa subito dopo lo sbarco.
- Bonus: la prima spesa vera la facciamo sulla strada dall'aeroporto verso l'hotel. È la catena di riferimento, apre alle 10.
- Netto (vicino agli ostelli del centro): ben fornito, ha pasta italiana e polli allo spiedo, comodo per rabbocchi dell'ultimo minuto.
- Brauð & Co (Frakkastígur 16): se passiamo di lì, il miglior cinnamon roll del viaggio, perfetto per la colazione di domani da portare via.
Giorno 2 · 05/08 · Reykjavík → Snæfellsnes (Hof)
Oggi lasciamo Reykjavík e ci infiliamo nella penisola di Snæfellsnes, tra Arnarstapi, Hellnar e i fari della punta, fino a dormire alla Guesthouse Hof. Stasera cuciniamo noi, quindi il pranzo lo teniamo leggero e veloce lungo la strada.
Pranzo - Lungo il sentiero Arnarstapi → Hellnar ci sono due soste comode: Stapinn / Bar Stapinn ad Arnarstapi (fish & chips e burger, circa 28 euro), con tavolini e bagni proprio all'inizio del trek, e il Fjöruhúsið café a Hellnar, incastonato nella lava, ottimo per pesce, zuppe e soprattutto le torte al rientro dalla passeggiata. - Vi avviso però: i food truck di Arnarstapi (tipo Frista) fanno un buon fish & chips ma sono lentissimi, anche oltre un'ora di attesa. Essendo in tanti, conviene comprare i panini al supermercato stamattina e mangiarli lungo le tappe (a Lóndrangar, Djúpalónssandur o sotto il faro di Malarrif), così non perdiamo tempo nei posti più belli.
Cena - Stasera ceniamo noi alla Guesthouse Hof: gli appartamenti hanno cucina privata completa (fornelli, forno, frigo e pentole), quindi possiamo prepararci una cena come si deve, molto più economica. - Se proprio qualcuno preferisse uscire, sulla penisola le opzioni sono il Narfeyrarstofa a Stykkishólmur (forse il miglior ristorante della zona, circa 50 euro, da prenotare perché la sera i tavoli vanno presto) oppure il Kaffi 59 a Grundarfjörður con vista sul Kirkjufell (più contenuto, fish & chips sui 24 euro, da prenotare via email). Restano alternative: il piano resta cucinare insieme.
Cambusa - La spesa grossa la facciamo stamattina prima di salire sulla penisola: il riferimento è il Bonus / Netto di Borgarnes, all'entrata del paese, con banca vicina. Apre alle 10. Conveniente fermarsi qui senza rientrare in città, e a Borgarnes facciamo anche la prima tessera carburante N1. - Attenzione: oggi è il 5 agosto, festa del commercio, e molti negozi potrebbero essere chiusi. Verifichiamo gli orari e facciamo scorta appena ne troviamo uno aperto. - Sulla penisola i servizi sono pochi e distanti, quindi meglio arrivare già riforniti. C'è qualche supermercato a Stykkishólmur e Ólafsvík (con Vinbudin per gli alcolici), ma le birre per stasera conviene averle già prese prima. Lungo la strada, se capita, vale la sosta golosa all'Erpsstaðir Creamery di Búðardalur per gelato artigianale e skyr.
Giorno 3 · 06/08 · Snæfellsnes nord verso Blönduós
Pranzo: Oggi lasciamo Snæfellsnes e attraversiamo l'interno verso nord, quindi conviene pranzare al sacco lungo la strada (compriamo tutto a Borgarnes, vedi Cambusa). Se invece preferiamo fermarci, ecco i punti utili: - La Colina Pizzeria (Borgarnes), gestita da spagnoli, ottima pizza, ~25 euro. Tappa comoda a metà mattina. - North West Hotel & Restaurant (zona Kolugljúfur), pausa pranzo comoda intorno alle 13, ~20-25 euro a piatto più birra, proprio vicino al canyon dove ci fermiamo. - Supermercato di Blönduós, sosta tattica per spesa, caffè o benzina; lungo il fiume Blanda ci sono aree verdi perfette per il pranzo al sacco.
Cena: Stasera cuciniamo noi a Hunavellir: c'è la cucina comune con fornelli, frigo e stoviglie, ma poche pentole, quindi puntiamo su piatti semplici (pasta o zuppe). Se invece qualcuno preferisce uscire: - C'è il ristorante della guesthouse in loco, la soluzione più comoda. - B&S Restaurant (Blönduós), elegante carne e pesce (qui si assaggia l'halibut), grande e adatto ai gruppi, ~35-40 euro. La cucina chiude alle 21 e va prenotato; meglio arrivare con un po' di margine perché anche prenotando il tavolo può non essere subito pronto. Alla prenotazione ci penso io.
Cambusa: - Bonus / Netto a Borgarnes, la nostra spesa principale della giornata: dopo Snæfellsnes ci fermiamo qui per fare scorta e bancomat senza dover rientrare in città. Aprono alle 10. Compriamo qui anche i panini per il pranzo. - A Borgarnes conviene fare la prima tessera carburante N1 (alcuni distributori si pagano solo con carta e PIN o con tessera). - Supermercato di Blönduós, apre alle 9: comodo per un rabbocco viveri e per la benzina prima di sistemarci. Le birre per la cena prendiamole qui o al Vinbudin, non al ristorante.
Giorno 4 · 07/08 · Vatnsnes e Skagafjörður (notte a Blönduós)
Oggi giro ad anello: penisola di Vatnsnes (Hvítserkur, Ósar) e Skagafjörður (Víðimýrarkirkja, Reykjafoss, Glaumbær), poi si rientra a dormire a Hunavellir, Blönduós.
Pranzo - Siccome stiamo in zone piuttosto isolate, vi consiglio il pranzo al sacco: facciamo i panini la mattina al supermercato di Blönduós (apre alle 9), comodo anche per caffè e benzina. Lungo il Blanda ci sono aree verdi dove fermarci a mangiare. - A Glaumbær (museo delle case di torba) c'è la caffetteria Áskaffi: torte tradizionali servite in costume d'epoca, sandwich al salmone, zuppa d'agnello. Tappa classica, e ci sono tavoli all'ingresso anche per chi si è portato il sacco. - Se torniamo dal lato Kolugljúfur con calma, c'è il North West Hotel & Restaurant vicino al canyon: piatto + birra sui 20-25 euro.
Cena - Stasera cuciniamo noi a Hunavellir: c'è la cucina comune (fornelli, frigo, stoviglie). Le pentole sono poche, quindi teniamoci su piatti semplici tipo pasta o zuppe. Le birre le prendiamo prima al supermercato, non al ristorante. - Se qualcuno preferisce uscire: c'è il ristorante della guesthouse stessa, comodissimo. In alternativa, a Blönduós il B&S Restaurant (carne e pesce, qui si assaggia l'halibut, sui 35-40 euro) è grande e adatto ai gruppi numerosi. Da prenotare, e anche prenotando conviene arrivare con un po' di margine perché il tavolo può non essere pronto. Cucina chiude alle 21.
Cambusa - Supermercato di Blönduós: apre alle 9, è il nostro punto di riferimento oggi per panini, viveri della cena e benzina. Facciamo qui la spesa buona, perché in giro per Vatnsnes e Skagafjörður c'è poco. - Se passiamo da Hvammstangi, c'è il suo supermercato (Kaupfélag Vestur-Húnvetninga), ma occhio agli orari: chiuso la domenica, lun-ven 9-18, sab 10-16. - Per le birre della serata ricordiamoci il Vínbúðin: nei supermercati al massimo trovate birra leggera.
Giorno 5 · 08/08 · Da Blönduós ad Akureyri (via Glaumbær)
Pranzo
Lungo le tappe di oggi, prima di arrivare ad Akureyri, ci muoviamo nello Skagafjörður:
- Áskaffi a Glaumbær (le case di torba): caffetteria/casa da te con torte tradizionali servite in costume d'epoca, sandwich al salmone e zuppa di agnello. Ci sono anche tavoli all'ingresso se preferiamo il pranzo al sacco. È la sosta classica di metà mattina/pranzo.
- In alternativa, visto che siamo in tanti, vi consiglio di comprare i panini al supermercato la mattina (a Blönduós, prima di partire) e mangiarli lungo la strada: nei dintorni di Reykjafoss e della pozza Fosslaug non c'è nulla, quindi meglio arrivarci già forniti.
Cena
Stasera cuciniamo noi: il Saeluhus ha appartamenti con cucina privata completa (forno, piano cottura, frigo, microonde, lavastoviglie), quindi prepariamo la cena insieme con la cassa comune. Più comodo ed economico, dopo una giornata di trasferimento e con la Forest Lagoon nel pomeriggio.
Se però qualcuno vuole uscire, Akureyri è una città e di scelta ce n'è:
- Bautinn: il più consigliato dai gruppi precedenti, spesso indicato come la miglior cena islandese del viaggio. Fish & chips, hamburger, salmone (hamburger + acqua sui 24 euro, la birra alza il conto). Da prenotare, e occhio a ricontrollare il conto.
- Noa Seafood (ottimo pesce, ~35 euro) o, per chi vuole la vista, Strikið al quinto piano (più caro, ~70 euro, ognuno paga per sé).
Essendo in gruppo numeroso, per uscire conviene prenotare presto o dividersi su più tavoli/locali.
Cambusa
Qui ad Akureyri facciamo la spesa per la cena di stasera (e teniamo d'occhio i giorni successivi):
- Bonus Akureyri: c'è davvero tutto, prezzi vicini a quelli di casa. È la spesa serale: arriviamo entro le 20, perché chiude presto.
- Kronan (apre alle 9) e, per emergenze last minute, Hagkaup (aperto h24 ma più caro).
- Vínbúðin Akureyri: qui prendiamo birre e vino per la serata in appartamento. Ricordo che gli alcolici si comprano solo al Vínbúðin (o erano al duty free in aeroporto): al supermercato al massimo birra leggera.
Giorno 6 · 09/08 · Goðafoss, Mývatn e Nord-Est (notte a Grímstunga)
Pranzo - Prima di partire da Akureyri facciamo scorta di panini al Bonus per il pranzo al sacco lungo le tappe: in molti punti intorno a Mývatn non c'è ristoro vicino, quindi conviene avere già qualcosa con noi. - A Reykjahlíð, sul lago Mývatn, c'è Fish and Chips Lake Mývatn / The Little Fish Company (Hraunvegur 8): buono ed economico (circa 18 euro, 3.390 ISK), aperto fino alle 22 e accanto a supermercato e benzinaio. Comodo per pranzo o per uno spuntino dopo le terme. - Durante il giro Dimmuborgir/Grjótagjá possiamo appoggiarci al Visitor Center di Dimmuborgir, con panini, bar (anche cioccolata calda nelle giornate fredde) e bagni.
Cena - Stasera cuciniamo noi a Grímstunga: c'è una cucina comune attrezzata, perfetta per una cena di gruppo. Siamo in tanti e la zona è isolata, quindi è la soluzione più comoda ed economica. - Se invece qualcuno preferisce mangiare fuori, in loco c'è il ristorante della guesthouse (Möðrudalur/Fjalladýrð, indicato più volte tra le cene migliori del viaggio: circa 35-50 euro, agnello e trota salmonata ottimi). Orario 18:30-22:00 e si mangia tutti insieme: in quel caso va prenotato in anticipo. - In alternativa, restando in zona Mývatn prima di salire, c'è Gamli Bærinn a Reykjahlíð (zuppe, carne, pesce, porzioni abbondanti, circa 40 euro bevande incluse): qui però i ristoranti sono pochi e si riempiono, meglio presentarsi presto.
Cambusa - La spesa grossa la facciamo ad Akureyri prima di partire (Bonus, dove c'è davvero tutto a prezzi onesti; in alternativa Kronan che apre alle 9): è l'ultimo centro ben fornito, quindi carichiamo bene anche per stasera a Grímstunga. - Per gli alcolici della cena passiamo al Vínbúðin di Akureyri: ricordiamoci che al ristorante la birra fa volare il conto (8-12 euro a bicchiere), meglio comprarla qui. - Sul lago c'è solo il market di Reykjahlíð per un rabbocco al volo, ma ha prezzi alti e il Vínbúðin apre alle 14: prendiamo solo lo stretto necessario. - Attenzione: a Grímstunga, nel Nord-Est, siamo nel nulla e non ci sono supermercati nelle vicinanze. Facciamo scorta prima di salire, soprattutto ad Akureyri, perché dopo non troviamo più niente.
Giorno 7 · 10/08 · Stuðlagil ed Egilsstaðir verso Seyðisfjörður
Pranzo: - Lungo il trasferimento verso Stuðlagil ci fermiamo da Beitarhúsið, piccolo locale familiare isolato e delizioso, perfetto per una zuppa calda in viaggio. - Arrivati a Egilsstaðir, ottima pausa al Restaurant Gistihúsið (salmone e hamburger di cervo, acqua gratis): tutti soddisfatti nelle volte precedenti. - A Seyðisfjörður vi consiglio il Kaffi Lára - El Grillo Bar, tra i piu citati: piatti alla griglia e birre islandesi, da assaggiare la birra El Grillo (c'è anche del buon fish & chips in centro). - In alternativa, dato che lungo la strada i punti ristoro sono radi, facciamo il pranzo al sacco con la spesa comprata la mattina.
Cena: - Stasera cuciniamo noi alla Media Luna: la cucina comune è ben attrezzata (fornelli, forno, frigo, microonde e pentole), quindi prepariamo la cena insieme con la cassa comune. Spendiamo molto meno e mangiamo tutti insieme. - Se preferiamo uscire, occhio che a Seyðisfjörður ci sono solo due ristoranti (Aldan, Nordic Restaurant) e senza prenotazione non c'è posto per un gruppo numeroso. - Volendo si può cenare prima a Egilsstaðir al Salt Café & Bistro, l'unico locale capace di ospitare un gruppo numeroso (burger di renna/merluzzo/salmone, opzioni veg e celiaci, ~34 euro): in quel caso prenotiamo e fissiamo un massimale di spesa per tavolo.
Cambusa: - A Egilsstaðir facciamo la spesa grossa: è lo snodo più importante dei fiordi est, l'ultimo centro ben attrezzato con Bonus e Netto, da cui ci riforniamo anche per i giorni successivi, oltre al carburante. ⚠️ Il Bonus apre alle 11 e chiude tra le 18:30 e le 19:30, quindi arriviamo in tempo. Il Netto vende il salmone affumicato (il Bonus spesso no), e per gli alcolici c'è il Vínbúðin. - Le birre per la cena le prendiamo qui al supermercato o al Vínbúðin, non al ristorante. - A Seyðisfjörður c'è comunque un piccolo supermercato per eventuali dimenticanze, ma conviene arrivare già riforniti da Egilsstaðir.
Giorno 8 · 11/08 · Fiordi dell'Est (Seyðisfjörður → Djúpivogur)
Pranzo: - Partiamo da Seyðisfjörður: prima di salire sulla panoramica 93 possiamo fermarci al Kaffi Lára - El Grillo Bar (Seyðisfjörður), molto consigliato, piatti alla griglia e fish & chips in centro. Da assaggiare la birra El Grillo. Una delle soste più gettonate dei viaggi precedenti. - Passando da Egilsstaðir, alternativa comoda è il Restaurant Gistihúsið: salmone e hamburger di cervo, acqua gratis, tutti soddisfatti. - In ogni caso vi consiglio di tenerci leggeri a pranzo: spesso conviene un panino al volo comprato la mattina, così non perdiamo tempo lungo i fiordi.
Cena: - Stasera cuciniamo noi a Framtid (Djúpivogur): c'è la cucina comune nell'ostello e quella privata negli appartamenti, quindi ci organizziamo tranquillamente con la cassa comune. - Se invece preferiamo uscire, l'unica opzione davvero adatta a un gruppo come il nostro è il Salt Café & Bistro a Egilsstaðir (burger di renna, merluzzo, salmone, opzioni veg e per celiaci, ~34 euro): è segnalato come l'unico locale della zona capace di ospitare tanti coperti. In quel caso prenotiamo e fissiamo un massimale di spesa a tavolo, e lo facciamo mentre siamo di passaggio a Egilsstaðir nel pomeriggio.
Cambusa: - Bonus / Netto a Egilsstaðir: è lo snodo spesa più importante dei fiordi est, l'ultimo centro davvero ben fornito. Facciamo qui la scorta abbondante per stasera. Occhio agli orari: il Bonus apre alle 11 e chiude tra le 18:30 e le 19:30, quindi passiamoci con margine. Il Netto ha il salmone affumicato (al Bonus spesso manca) e c'è il Vínbúðin per gli alcolici. - A Djúpivogur c'è comunque un supermercato per eventuali rabbocchi una volta arrivati.
Giorno 9 · 12/08 · Costa Sud-Est verso Höfn
Oggi scendiamo lungo la costa da Djúpivogur fino a Höfn, passando per il faro di Hvalnes e Vestrahorn/Stokksnes. Höfn è la capitale islandese degli scampi, quindi la cena di stasera può diventare uno sfizio speciale se ne abbiamo voglia.
Pranzo: - A Stokksnes, dove paghiamo il biglietto per il promontorio di Vestrahorn, c'è il Viking Café: caffè, torta, birra o cioccolata calda (circa 6-9 euro). Tappa relax comoda mentre siamo lì. - A Höfn vi consiglio Hafnarbúðin (Ranarslod 2), il posto più citato: panino agli scampi/aragosta (circa 18-25 euro), buono e veloce, con vista sui ghiacciai. Fanno anche hot dog, hamburger e fish & chips. Perfetto per una sosta senza perdere tempo, siamo in tanti. - In alternativa, panini comprati al supermercato di Höfn e mangiati ai tavolini interni (fuori spesso tira vento).
Cena: Stasera cuciniamo noi: a REY Stays gli appartamenti hanno cucina privata completa (forno, frigo e tutto il necessario), quindi ci prepariamo la cena insieme con la cassa comune. Se però qualcuno vuole concedersi l'uscita speciale, Höfn è il posto giusto per gli scampi. Tenete presente che i locali qui sono piccoli e per un gruppo numeroso quasi sempre conviene dividersi su più ristoranti: - Pakkhús (al porto): famoso per zuppa di pesce e aragosta, tra i migliori d'Islanda (circa 40-90 euro). Attenzione: non prende prenotazioni, ci si mette in lista al bar e l'attesa può superare l'ora. - Kaffi Hornið (Hafnarbraut 42): circa 40-50 euro, fish & chips promossi. Da prenotare perché c'è molta coda, e se siamo in ritardo conviene chiamare per tenere il tavolo; la cucina chiude alle 21. - Heppa (Heppuvegur 6): più bar che ristorante ma piatti buoni (zuppa di pesce circa 28 euro, panini agli scampi, pescato del giorno) e hamburger economici per tutti. Buon ripiego quando Pakkhús e Kaffi Hornið sono pieni.
Cambusa: - Supermercati di Höfn (Nettó, Bonus, Kronan, apre alle 9): qui facciamo la spesa per la cena di stasera e il pieno di carburante. È il punto spesa di riferimento della zona. - Facciamo scorta bene qui: i punti vendita e i distributori più vicini sono a Djúpivogur (circa 70 km a est, da dove partiamo) o più avanti verso ovest, quindi non lasciamo Höfn senza l'occorrente. - Per le birre della cena passiamo dal Vínbúðin (costa meno che al ristorante, dove la birra fa volare il conto).
Giorno 10 · 13/08 · Höfn → Jökulsárlón → Hvolsvöllur
Pranzo
Oggi pranziamo lungo la strada, la tappa classica è ai food truck di Jökulsárlón.
- Food truck e chioschi al parcheggio di Jökulsárlón dopo il giro tra gli iceberg: fish & chips ottimo (Nailed It, ~1.900-3.100 ISK) e il panino/zuppa di aragosta del Heimahumar Local Langoustine Truck, consigliatissimo. Ci sono tavoli all'aperto e, dato che siamo in tanti, è comodo: ognuno sceglie il suo truck senza fare un unico tavolo.
- In partenza da Höfn, se vogliamo qualcosa al volo: Hafnarbúðin (Ranarslod 2) per il panino agli scampi (~18-25 euro), veloce e buono, visto che Höfn è la capitale dell'aragosta. Ma il pranzo vero ve lo consiglio a Jökulsárlón.
- Più avanti, verso Fjaðrárgljúfur ed Eldhraun, non c'è quasi nulla: se restiamo affamati c'è il supermercato di Kirkjubæjarklaustur (market + benzinaio + bancomat sulla N1) per un panino al sacco.
Cena
Stasera cuciniamo noi: gli Starlight Camping Pods non hanno cucina nei pod, ma nell'edificio principale c'è una cucina comune ben attrezzata con due grossi frigo. Importante: intorno non c'è nulla, quindi la spesa la facciamo prima di arrivare (vedi cambusa).
Se qualcuno preferisse uscire, a Hvolsvöllur ci sono due posti adatti a un gruppo numeroso, entrambi da prenotare:
- Valhalla Restaurant (Hvolsvöllur) - molto caratteristico, ~25-26 euro, tavolo per il gruppo prenotabile. Prenotare, la cucina chiude verso le 21.
- Midgard Base Camp (Hvolsvöllur) - ristorante interno, ~33-40 euro, permette di mangiare tutti insieme. Prenotare con preordine via mail.
Cambusa
Oggi facciamo la spesa lungo la strada, perché stasera cuciniamo e intorno a Hvolsvöllur non c'è nulla.
- Supermercato di Höfn (Nettó, Bonus, Kronan - apre alle 9): in partenza facciamo scorta e pieno di carburante, è l'ultimo centro ben fornito per un bel po'.
- Lungo la costa sud-est i punti spesa sono pochi: c'è una Krónan sulla strada e un minimarket a metà tragitto verso Vík, ma meglio arrivare già riforniti da Höfn.
- Prima di salire a Hvolsvöllur, scorta finale al supermercato di Vík (Kronan/Bonus, più Vínbúðin per le birre della cena): facciamo qui la spesa perché allo Starlight intorno non troviamo niente.
Giorno 11 · 14/08 · Costa Sud: cascate, Vík e Reynisfjara
Pranzo
Oggi giornata di cascate e spiagge nere, con poche soste seduti: vi consiglio il classico pranzo al sacco comprato la mattina, da consumare lungo le tappe. Se invece vogliamo qualcosa di caldo:
- Ai piedi di Skógafoss, un bistro/van (tipo Mia's Country Van): hamburger e fish & chips, con la terrazza al sole dopo il freddo della cascata.
- A Vík facciamo una sosta breve (~15 min) al supermercato per il pranzo al sacco, poi lo mangiamo a Reynisfjara o sulla collina della chiesa con vista.
- Sempre verso Reynisfjara, se piove abbiamo il bar/bistro in spiaggia o il Lava Show Restaurant al chiuso, fish & chips intorno ai 15 euro.
Cena
Stasera cuciniamo noi allo Starlight di Hvolsvöllur: i pod non hanno cucina, ma nell'edificio principale c'è una cucina comune ben attrezzata con due grossi frigo. Cena di gruppo con la cassa comune, comoda e molto più economica. Se qualcuno preferisce uscire, in zona Hvolsvöllur abbiamo:
- Valhalla Restaurant (Hvolsvöllur): molto caratteristico, ~25-26 euro, tavolo per il gruppo prenotabile. Da prenotare, la cucina chiude verso le 21.
- Midgard Base Camp (Hvolsvöllur): ristorante interno, ~33-40 euro, ci fa mangiare tutti insieme. Da prenotare con preordine via mail.
Per entrambi al ristorante penso io alla prenotazione.
Cambusa
- Supermercato di Vík (Kronan/Bonus): è la nostra spesa principale di oggi, sia per il pranzo al sacco sia per la cena che cuciniamo stasera. Intorno allo Starlight non c'è praticamente nulla, quindi facciamo scorta qui finché siamo in paese.
- Vínbúðin di Vík: se vogliamo birra o vino per la cena prendiamoli qui, non al ristorante (al ristorante la birra fa volare il conto). Attenzione agli orari ridotti del monopolio.
Giorno 12 · 15/08 · Þjórsárdalur e terme
Pranzo
Oggi ci muoviamo nell'entroterra fino a Flúðir, dove i punti ristoro sono pochi: meglio puntare sul pranzo al sacco, comprato prima di partire da Hvolsvöllur (vedi Cambusa). In zona Secret Lagoon a Flúðir il più semplice resta un panino al sacco mangiato al sole vicino alle terme.
Cena
Stasera ceniamo noi: alla Ljósafoss Lake Guest House c'è una cucina comune per tutti i 16 posti, tutti al coperto. La spesa la facciamo a Flúðir lungo il tragitto, perché intorno alla guesthouse non c'è nulla.
Cambusa
- Facciamo la spesa serale a Flúðir, lungo il tragitto verso la Secret Lagoon: è l'ultimo punto utile prima della guesthouse, che è isolata.
- Per il pranzo al sacco, meglio fare scorta al mattino a Hvolsvöllur prima di partire, visto che oggi entriamo nell'entroterra (Þjórsárdalur) dove non troviamo nulla.
- Vínbúðin a Flúðir, se vogliamo vino o birre per la cena (gli alcolici nei supermercati non si trovano).
Giorno 13 · 16/08 · Golden Circle (Þingvellir, Laugarvatn, Brúarfoss, Geysir, Gullfoss, Selfoss)
Pranzo: - Pranzo al sacco in riva al lago a Laugarvatn, verso le 13:00: spiaggia pubblica coi soffioni, tavoli non ce ne sono ma c'è erba comoda per sedersi. - In alternativa lungo il giro ci sono punti ristoro veri a Geysir (Visitor Center, ristorante/caffè/shop) e a Gullfoss (bar/ristorante al parcheggio superiore).
Cena: - Stasera cuciniamo noi a Kjarnholt: c'è una cucina comune aperta fino alle 22 e, d'estate, il barbecue all'aperto, quindi se il tempo regge organizziamo una bella grigliata tutti insieme. - Passando da Selfoss nel tardo pomeriggio (fermata al New Old Town) completiamo la spesa se manca qualcosa: il Kronan di Selfoss è il supermercato più grande visto in Islanda, ha davvero tutto ed è l'ideale per un gruppo.
Cambusa: - La spesa grossa per la grigliata la teniamo dai giorni scorsi (fatta a Flúðir il 15/8); a Selfoss nel pomeriggio possiamo solo completare quello che manca. - Per il vino o la birra della cena c'è il Vínbúðin a Selfoss (gli alcolici si trovano solo lì, prezzi alti e orari limitati: la birra leggera la prendiamo invece al supermercato). - Riempiamo bene il carrello, perché Kjarnholt è in mezzo al Golden Circle e intorno non troveremo molto per stasera.
Giorno 14 · 17/08 · Reykjavík (rientro) e penisola di Reykjanes
Pranzo: - Oggi lasciamo il Golden Circle e scendiamo verso Reykjanes: lungo le scogliere e a Gunnuhver non c'è niente, quindi facciamo pranzo al sacco. Conviene comprare i panini la mattina prima di partire, alla Krónan di Selfoss (il supermercato più grande visto in Islanda, ha tutto) o al Bonus, così non perdiamo tempo. - In alternativa, una volta arrivati in città possiamo concederci uno spuntino veloce da Bæjarins Beztu Pylsur (Tryggvagata, centro): è lo storico baracchino di hot dog più famoso d'Islanda, economico e memorabile, lo riconoscete dalla fila. - Se preferiamo qualcosa di più sostanzioso vicino al porto vecchio c'è il fish & chips del Reykjavik Fish Restaurant (Tryggvagata 8, circa 3.500 ISK), comodo per un pranzo veloce.
Cena: - Stasera è la cena finale tutti insieme e mangiamo fuori: la cucina del Bus Hostel è piccola e nelle ore di punta si affolla, quindi è meglio uscire. Ai locali ci penso io con la prenotazione, visto che siamo in tanti. - Icelandic Street Food (Lækjargata 8): è il posto più consigliato in città. Zuppa (agnello, pesce o pomodoro) servita nella pagnotta con refill gratis, acqua gratis e prezzi onesti (circa 2.190 ISK la zuppa). Adatto al nostro gruppo numeroso purché avvisiamo prima, e la cucina chiude alle 22 ma sono accoglienti se si avverte. - Café Loki (Lokastígur 28), con vista sulla Hallgrímskirkja: piatti tipici (agnello al forno, pesce gratinato, hákarl per i coraggiosi, opzioni veg), circa 33 euro a testa. Bella idea per una cena conclusiva, ma è da prenotare in anticipo e il menù va ordinato il giorno prima. - Se cerchiamo qualcosa in zona porto, c'è anche Forréttabarinn (Nýlendugata 14): locale industrial, buona scelta, menù degustazione anche con aragosta, circa 35 euro con le birre. - Da evitare per stasera il Sægreifinn (Sea Baron): fila lunga, niente prenotazioni per gruppi grandi e porzioni scarse, non adatto a una cena finale in tanti.
Cambusa: - Oggi la spesa serve soprattutto per i pranzi al sacco, da fare la mattina prima di partire dal Golden Circle (Krónan o Bonus a Selfoss). - In città, vicino agli ostelli del centro, c'è il Netto: ben fornito, ha pasta italiana e polli allo spiedo, comodo per qualche rabbocco. Il Bonus (logo maialino rosa, la catena più economica) apre alle 10. - Le birre per il brindisi finale conviene comprarle al Vínbúðin (il monopolio di stato, orari ridotti) e non al ristorante, dove costano 8-12 euro a bicchiere. - Domani è il giorno della partenza: se vogliamo portarci a casa qualche alcolico, il momento giusto era il Duty Free di Keflavík all'arrivo, ma una corsa al Vínbúðin oggi ci toglie il pensiero.
Giorno 15 · 18/08 · Reykjavík → aeroporto di Keflavík (partenza)
Oggi è il giorno del rientro: lasciamo il Bus Hostel di Reykjavík, facciamo il pieno all'Orkan vicino a Keflavík e ci imbarchiamo sul volo delle 14:10. Niente cena stasera, e per pranzo teniamoci leggeri.
Pranzo: - Niente sosta vera oggi: con il volo alle 14:10 vi consiglio di fare colazione abbondante al Bus Hostel e portarvi via gli avanzi (pane, frutta, qualcosa da sgranocchiare) per il viaggio. - Se vi avanza voglia di qualcosa al volo in città prima di partire, lungo la strada in centro trovate i soliti rapidi (l'hot dog da Bæjarins Beztu Pylsur in Tryggvagata, snack veloce ma iconico, circa pochi spiccioli). Solo se siamo in anticipo, però: oggi conta arrivare sereni al check-in. - In aeroporto a Keflavík c'è qualche bar e fast food dopo i controlli: meglio mangiare qualcosa di veloce lì o a bordo, senza fissarci troppo.
Cena: - Stasera non si cena tutti insieme: siamo già in volo. La cena di chiusura del viaggio l'abbiamo fatta ieri sera a Reykjavík.
Cambusa: - Niente spesa oggi: abbiamo finito il giro. Svuotiamo i frigo del Bus Hostel a colazione così non buttiamo nulla. - Unica sosta utile è il pieno di carburante all'Orkan vicino a Keflavík prima di riconsegnare il van (ricordatevi che alcuni distributori si pagano solo con carta e PIN). - Se qualcuno vuole portarsi a casa una bottiglia, l'occasione è il Duty Free dell'aeroporto: prezzi molto più convenienti del Vínbúðin.
Note finali per il gruppo numeroso
- Locali capienti / adatti a gruppi grandi: Icelandic Street Food (Reykjavik, avvisando), Salt Café & Bistro (Egilsstaðir), B&S (Blönduós), Smiðjan Brugghús (Vík), Valhalla (Hvolsvöllur), Midgard Base Camp (Hvolsvöllur). Nelle altre citta (Akureyri, Höfn, Siglufjörður, Seyðisfjörður) spesso conviene dividersi in piu tavoli/locali.
- Da prenotare sempre (gruppo numeroso): Cafe Loki, Narfeyrarstofa, Kaffi 59, North West Restaurant, B&S, Bautinn, ristorante di Möðrudalur/Fjalladýrð, Skúlagarður, Kaffi Hornið, Smiðjan Brugghús, The Soup Company, Valhalla, Midgard, Friðheimar, alloggi d'altopiano. Per chi chiude la cucina alle 21 (o 20 nel Nord-Est/Höfn), inviare le ordinazioni in anticipo per telefono/mail in caso di arrivo tardi.
- Cene fuori consigliate: poche e concentrate nelle citta principali (Reykjavik prima/ultima sera, Akureyri, Höfn). Il resto si cucina con la cassa comune.